

"Da oltre 15 anni interpreto il mondo del Retail come il punto d'incontro perfetto tra la mia formazione in Sociologia e la gestione del business. Questa sinergia mi permette di guardare oltre il dato numerico, trasformando l'analisi delle relazioni umane nel motore principale della performance commerciale.
La mia carriera è stata un percorso di crescita itinerante tra le principali piazze italiane — da Roma a Torino, da Venezia a Padova e Udine — dove ho avuto la responsabilità di gestire Top Store con fatturati fino a 2 milioni di euro annui. In questi contesti, ho coordinato team fino a 15 risorse, bilanciando con precisione la gestione diretta del budget e il monitoraggio dei KPI con una missione per me fondamentale: la formazione.
Come Best Performer Trainer, non mi limito a presidiare un perimetro commerciale. Il mio ruolo è quello di un coach che coltiva il vivaio aziendale, mettendo a disposizione del team i numerosi corsi di specializzazione ricevuti e Credo fermamente che il compito di uno Store Manager Formatore sia quello di far fiorire il talento, trasformando il potenziale dei singoli nei futuri leader dell'azienda."
Le radici del mio approccio affondano nella ricerca sociale: durante i miei studi all'Università di Salerno, ho condotto una tesi sperimentale sulla sessualità e la disabilità, lavorando a stretto contatto con studenti affetti da patologie motorie e sensoriali. Quell'esperienza, insieme a un trascorso come guida al WWF, mi ha insegnato una lezione fondamentale che oggi porto in ogni Store: lo svantaggio di un singolo, se integrato correttamente, può diventare la forza dell'intera squadra.