

Ambito educativo:
In dieci anni di esperienza nell’ambito educativo ho sviluppato solide competenze nella cura, nella relazione e nello sviluppo del bambino. Ho lavorato in contesti come nidi d’infanzia, scuole e servizi educativi, occupandomi del benessere dei bambini sotto molteplici aspetti: educativo, relazionale, emotivo e anche fisico. Mi sono dedicata alla progettazione di attività stimolanti, all’osservazione e documentazione del percorso evolutivo dei bambini, alla costruzione di relazioni significative con le famiglie e alla collaborazione con l’équipe educativa. Ho affiancato bambini con disabilità fisiche e cognitive, fornendo supporto didattico, comportamentale e relazionale, in sinergia con insegnanti, terapisti e genitori. Queste esperienze mi hanno resa una persona flessibile, paziente, attenta ai bisogni dell’altro, con una forte motivazione a crescere continuamente. Sono convinta che l’educazione sia un lavoro di squadra, in cui ogni bambino deve sentirsi accolto, ascoltato e libero di esprimere sé stesso. Ambito sportivo:
L’ambito sportivo rappresenta per me una grande passione che ho trasformato anche in un’esperienza professionale. Lavoro come allenatrice di atletica con gruppi di bambini dai 5 agli 11 anni, affiancando tecnici esperti e imparando a strutturare allenamenti adeguati per ogni fascia d’età. Credo che lo sport, soprattutto per i più piccoli, debba essere prima di tutto un’esperienza di gioia e relazione. Per questo, nei miei allenamenti, cerco sempre di promuovere il divertimento, il gioco di squadra, il sostegno reciproco e il piacere del movimento. Essendo anche un’atleta, so quanto l’impegno, la costanza e la passione siano importanti per crescere e migliorarsi. Questo mi aiuta a trasmettere valori positivi ai bambini e a educarli attraverso lo sport, non solo dal punto di vista fisico, ma anche umano
Durante il mio lavoro come allenatrice sto acquisendo esperienza nella gestione di gruppi di bambini dai 5 agli 11 anni, imparando a programmare allenamenti adeguati alle diverse fasce d’età e a organizzare le lezioni in modo efficace, attualmente anche in affiancamento ad allenatori più esperti. Oltre a curare l’aspetto tecnico, in particolare il miglioramento della tecnica di corsa, metto al centro il valore educativo dello sport: per i bambini, lo sport deve essere prima di tutto divertimento, occasione di relazione, condivisione e crescita personale. Crediamo che allenarsi insieme significhi anche imparare a sostenersi a vicenda, divertirsi e imparare attraverso il gioco e il movimento. Per noi, lo sport è tutto questo.
Durante la mia esperienza al nido, ho lavorato in un contesto strutturato in "salette", ciascuna organizzata secondo un preciso rapporto numerico educatore/bambini. All’interno di questo ambiente, ci occupavamo della crescita e dello sviluppo globale del bambino, non solo dal punto di vista educativo, ma anche nella cura del corpo e dei bisogni primari, ponendo sempre al centro il loro benessere. Uno degli aspetti fondamentali del nostro lavoro era la costruzione di una relazione di fiducia con le famiglie, attraverso una comunicazione costante e attenta sul progresso e le necessità dei bambini. Parte integrante del nostro ruolo era anche l’osservazione e la documentazione dello sviluppo emotivo, sociale e cognitivo di ciascun bambino. Progettavamo attività educative e materiali didattici innovativi, in modo da stimolare l’apprendimento attraverso esperienze concrete e significative. Abbiamo anche collaborato con altre realtà educative, come il CSE, per sviluppare progetti condivisi e integrati. Grande importanza veniva data alla gestione degli spazi, che riorganizzavamo periodicamente per favorire la stimolazione motoria e sensoriale. Erano previsti anche raccordi con le scuole dell’infanzia, per accompagnare in modo graduale e consapevole il passaggio da un ciclo educativo all’altro. Lavoravamo in equipe tra educatrici, confrontandoci regolarmente su progetti, osservazioni e sull’andamento delle singole salette. Inoltre, partecipavamo a riunioni con i genitori, colloqui individuali, laboratori e feste, per rafforzare la collaborazione scuola-famiglia. Al centro di tutto, rimaneva la nostra priorità: offrire ai bambini un ambiente sicuro, accogliente e stimolante, dove potessero sentirsi liberi di esprimersi, sperimentare e crescere serenamente.
Durante la mia esperienza nell’educativa scolastica, le mie mansioni principali riguardavano l’assistenza, il supporto e il sostegno a bambini con disabilità, sia di tipo fisico che cognitivo e psicologico. Il mio intervento si articolava su due livelli: didattico, per favorire l’apprendimento scolastico, e soprattutto comportamentale e relazionale, per promuovere l’inclusione del minore all’interno del gruppo classe.
Lavoravo per facilitare l’integrazione sociale del bambino, sostenendolo nella relazione con i compagni e con gli insegnanti, promuovendo lo sviluppo di competenze come l’autonomia personale e l’autoregolazione emotiva. Parte del mio lavoro prevedeva anche il monitoraggio e la valutazione dei progressi individuali, per adattare gli interventi educativi in modo mirato ed efficace.
Collaboravo attivamente con le famiglie, gli insegnanti e le strutture esterne(terapisti, centri di supporto, ecc.) per costruire una rete educativa condivisa, capace di garantire coerenza tra i diversi contesti frequentati dal minore e favorirne così una crescita il più possibile serena, consapevole e inclusiva, nonostante le difficoltà.
Durante il mio anno di volontariato con il Servizio Civile in ambito sociale, sono stata inserita all’interno di un plesso comunale dei servizi sociali, dove svolgevo diverse esperienze sotto la guida della mia tutor. Tra le attività, ho avuto modo di affiancare le educatrici in un asilo nido, osservando da vicino il loro lavoro quotidiano nella cura e nella promozione del benessere psico-fisico ed educativo dei bambini. In altre occasioni, accompagnavo minori presso strutture esterne dove svolgevano terapie o interventi specifici, favorendo la continuità educativa e relazionale. Inoltre, partecipavo ad alcune attività amministrative e di supporto d’ufficio, sempre in base alle indicazioni della tutor, contribuendo alla gestione delle pratiche legate ai servizi sociali. Questa esperienza è stata per me una preziosa opportunità di crescita e formazione nel campo educativo e sociale.
Sono una persona paziente, con buone capacità relazionali e una forte motivazione nel mettermi in gioco e imparare continuamente Ho una buona comunicazione, flessibilità e adattabilità, un forte senso di responsabilità e una solida preparazione nell’ambito educativo dei bambini Sono profondamente interessata a tutto ciò che riguarda il mondo dell’infanzia e dell’educazione, e sono sempre aperta a nuove sfide che mi permettano di crescere sia professionalmente che personalmente Ho sviluppato competenze nell’ambito sportivo grazie al mio lavoro di educatrice e alla mia esperienza come atleta Inoltre, frequento da alcuni anni una scuola teatrale come hobby, e mi piacerebbe in futuro trasformare questa passione in un’attività educativa da proporre ai bambini, unendo così creatività, espressione corporea e relazione