Profilo professionale
Esperienza lavorativa
Istruzione
Competenze
MADRELINGUA
Formazione
Cronologia
Generic
Costanza Fedrigotti

Costanza Fedrigotti

RIVA DEL GARDA,TN

Profilo professionale

Responsabile esperta di un Servizio Sociale territoriale pubblico, per un bacino di popolazione di oltre 50.000 cittadini residenti nei sette Comuni dell'Alto Garda e Ledro, con profonda conoscenza delle normative e una qualificata esperienza nella direzione, nel coordinamento e nella programmazione dei servizi sociali e socio assistenziali.


Nel percorso professionale ha maturato competenze giuridico-amministrative e tecniche, accompagnate da una costante attenzione alla lettura dei bisogni e alla costruzione di risposte integrate, orientate alla tutela delle persone e alla responsabilità pubblica.


La sua attività ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di servizi efficaci, attualizzati, integrati e coerenti con i principi di equità, responsabilità pubblica e prossimità ai cittadini.


Si distingue per una forte motivazione e responsabilità verso la propria comunità, preparazione e competenza professionale, rigore istituzionale e sensibilità verso le fragilità umane e sociali.

Esperienza lavorativa

Responsabile del Servizio Socio Assistenziale

Comunità Alto Garda e Ledro
Riva del Garda, TN
01.1992 - ad oggi
  • Tipo di impiego attuale: Responsabile del Servizio Socio Assistenziale della Comunità Alto Garda e Ledro -Livello Cat. D evoluto.
  • Dal novembre 2015 ad oggi è Responsabile del Servizio Socio Assistenziale della Comunità Alto Garda e Ledro; in precedenza sempre presso il medesimo Ente ha svolto in continuità tutti i ruoli funzionali previsti nel Servizio Sociale territoriale: Coordinatrice dell’equipe interprofessionale - Ufficio di coordinamento attività sociale professionale (dal 2002 al 2015), sostituta del Responsabile del Servizio (dal 2010 al 2015) e Assistente Sociale (dal gennaio 1992 al 2002).
  • Durante il suo percorso professionale ultra trentennale in Comunità, ha partecipato attivamente quale componente di innumerevoli tavoli di lavoro e di coordinamento, e a gruppi operativi progettuali, anche con compiti di regia, sia a livello locale che provinciale in rappresentanza dei Servizi Sociali, per aggiornare procedure e programmare nuovi interventi, Attualmente, tra altri, è coordinatrice della Cabina di Regia sovraterritoriale per l'Alto Garda e Ledro e le Giudicarie di Spazio Argento, componente del Tavolo provinciale strutture mamme e bambini e del Sottocomitato welfare anziani.
  • Ha partecipato con ruolo da protagonista alla costruzione dei tre Piani Sociali della Comunità Alto Garda e Ledro: 2011, 2017 e 2025 (P.S.C. 2026-2028 in vigore), coordinando con il Referente Istituzionale il Tavolo Territoriale della pianificazione sociale, coinvolgendo tutte le componenti del Servizio Sociale, gli Stakeholders territoriali e i cittadini stessi, promuovendo pertanto la massima partecipazione, e definendo le Azioni prioritarie in risposta ai bisogni sociali rilevati, quindi implementandole oltre che garantendo il monitoraggio e verifica delle Azioni stesse.
  • Nel 2022 e 2023 ha garantito l'aggiornamento di tutti i contratti di affidamento della gestione dei servizi sociali e socio assistenziali (n. 47 affidamenti svolti) nel rispetto delle linee guida guida e regolamenti provinciali, nell'occasione ha promosso i confronti necessari con il Terzo settore e le Aziende Pubbliche dei Servizi alla Persona, realizzando il nuovo sistema di qualità dei servizi dell'Alto Garda e Ledro, con riposte più efficaci e aggiornate nel metodo e merito.
  • Tramite questi contratti attualizzati del welfare pubblico è garantita l'equità nelle risposte socio assistenziali ai cittadini, in qualsiasi Comune del territorio locale siano residenti,
  • Il suo impegno e la sua capacità di collaborazione con gli enti gestori e i Comuni, ha fatto si di poter co-progettare e realizzare in ogni Comune dei servizi di prevenzione e inclusione sociale per bambine e bambini e ragazze e ragazzi che in estate ampliano le attività e diventano anche servizi di conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro. Un complesso e completo sistema, vero e proprio, di Centri per minori che abbraccia tutto l'Alto Garda e Ledro, in quanto i Centri sono garantiti in ogni Comune, molto apprezzati dalle Amministrazioni locali e dalle famiglie stesse, che sanno dare anche una preziosa risposta conciliativa in un territorio caratterizzato da economia stagionale turistica e che garantiscono peraltro una particolare attenzione ai bambini con disabilità e ai segnalati per altre fragilità sociali dal Servizio Sociale, in modo da dare a ciascuno le medesime opportunità di crescita.
  • Innumerevoli sono stati i progetti di varia natura che ha concretizzato nel tempoutt'ora e t, attraverso programmazioni annuali e pluriennali, sempre valorizzando la partecipazione del Servizio Sociale in ogni componente e i confronti costanti con gli altri servizi pubblici, Istituti scolastici, Comuni, Terzo settore, volontariato e con i cittadini stessi coinvolti, a favore di tutto il ciclo di vita di vita delle persone: progetti di sport e movimento per sani stili di vita per anziani, adolescenti e persone con disabilità, di socializzazione per anziani, minori e persone con disabilità, di inclusione lavorativa per minori, adulti e persone con disabilità, di supporto concreto economico e di altri aiuti per famiglie con difficoltà economiche attraverso l'istituzione del Tavolo della Solidarietà Alto Garda e Ledro, di sensibilizzazione territoriale sul tema delle demenze per realizzare euna Comunità amica delle persone con demenza e dei caregiver, di prevenzione alle dipendenze tramite la valorizzazione di attività sportive, artistiche, musicali a valenza sociale, ecc.
  • Ha predisposto ed attivato protocolli e formalizzato collaborazioni con tutte le Scuole di ogni ordine e grado, con i servizi sanitari territoriali e specialistici, con le Aziende Pubbliche di Servizi alla Personale per anziani per garantire stategie organizzative condivise e percorsi trasparenti e tempistiche idonee ai cittadini che richiedono sostegno, migliorando quindi l'efficientamento dei processi.
  • Gestisce i team multidisciplinari assegnati per il raggiungimento degli obiettivi dell'Ente e del Servizio coinvolgendoli in processi di riorganizzazione graduale per il miglioramento dell'organizzazione, anche in termini di massima conoscenza ed apertura del Servizio alla cittadinanza, e dei dei servizi ai cittadini. Ha sviluppato e gestito piani di formazione e supervisione metodologica per il personale, al fine di migliorare le competenze tecniche e di servizio, garantisce il monitoraggio delle attività operative del servizio e il supporto ai team in caso di necessità.
  • Gestisce , monitora e ottimizza con responsabilità il budget assegnato al Servizio, assicurando l'uso efficiente delle risorse.
  • Cura la comunicazione interna ed esterna preservando l'immagine dell’ organizzazione e dell'Ente.
  • Attua e gestisce i programmi in conformità alle richieste degli organi istituzionali, dando un contributo significativo in termini di elaborazione e implementazione di strategie di servizio, inclusa l'analisi dei dati per guidare le decisioni operative.
  • Ha svolto collaborazioni con le Università di Trento, Verona e Bologna con funzione di Supervisore di Tirocini formativi curricolari di studenti dei Corsi di Laurea sia triennali sia magistrali in Servizio Sociale, fino all'oggi: anche nell'anno accademico 2025-2026 stà svolgendo la funzione di Supervisore tirocinio di studentessa dell'Università di Trento -Corso magistrale in Metodologia, organizzazione e valutazione dei Servizi Sociali.
  • Ha svolto attività di docenza del corso "Organizzazione del lavoro e dei servizi" gestito dall'Opera Armida Barelli di Rovereto (TN) -filiale di Riva del Garda (TN) Corso per Operatori Socio Sanitari, negli anni scolastici dal 1997 al 2001, precedentemente dal 1994 al 1997 ha svolto collaborazioni didattiche sempre presso il medesimo Istituto come "Esperta dei Servizi Sociali".
  • E' stata Operatrice di un Club Alcologico Territoriale - ha gestito a titolo di volontariato dal 1997 al 2001 il Club di Arco presso la Casa Sociale di Vigne (TN).
  • Dal gennaio 1989 al gennaio 1992 è stata dipendente presso l'Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale (IRSRS) di Trento ed in particolare ha svolto ruoli di docenza del corso di "Pedagogia sociale", organizzativi, di assistenza didattica, di studio e di ricerca, e della conduzione dei tirocini curricolari sia per Assistenti Sociali e sia in seguito per Educatori Professionali, collaborando fattivamente all'avvio del nuovo Corso per Educatori Professionali della provincia di Trento. Si è dimessa dall'Istituto Regionale di Trento in quanto vincitrice di selezione pubblica presso il Comprensorio Alto Garda e Ledro (TN), ora Comunità di valle, e per la personale volontà di intraprendere esperienze sociali territoriali a diretto contatto con i cittadini più fragili.
  • In precedenza ha lavorato presso privati e Cooperative sociali, sempre nel campo sociale. Presso Cooperative sociali (Arcopegaso di Arco) ha svolto attività di ricerca sociale nei progetti di studio, denominati " Linee per l'attuazione di un progetto sulla condizione giovanile nel Comprensorio Alto Garda eLedro" e "L'anziano nel Comprensorio Alto Garda e Ledro"; e "Mappatura delle povertà in provicia di Trento L.P.35/83" (Consulting Trentina S.r.L. di Trento commissionata dalla Provincia autonoma di Trento- Assessorato al lavoro e alla formazione professionale). A seguito degli esiti della ricerca sociale sulla condizione giovanile in Alto Garda e Ledro, la Provincia di Trento ha attivato due Centri Socio Educativi Territoriali per minori, tramite finanziamento alla cooperativa sociale Ephedra, nei Comuni di Arco (TN) e Riva del Garda (TN), tutt'ora attivi.

Istruzione

Diploma di Maturità Scientifica -

Liceo "Andrea Maffei"
Riva del Garda (TN)

Diploma di Assistente Sociale -

Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale (IRSRS)
Trento

Laurea in Servizio Sociale -

Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
Trento

Operatore Club Alcologici Territoriali - Formazione specifica per professionisti

APCAT TRENTINO Onlus
Arco (TN)

Competenze

  • Direzione generale di un Servizio pubblico complesso sovracomunale
  • Conoscenza della normativa sociale di settore, del diritto della Pubblica Amministrazione, del Testo Unico degli enti locali e dello Statuto dell'Ente, inoltre delle normedi sicurezza
  • Gestione delle risorse economiche/budget e strumentali
  • Gestione e coordinamento del personale, di equipe professionali con elevate qualifiche e multidisciplinari, attitudine al lavoro in squadra e per obiettivi
  • Gestione atti e conoscenze procedure amministrative pubbliche, comprese le procedure di affidamento gestione servizi
  • Programmazione, progettazione, gestione e valutazione di servizi e progetti sociali, competenze di analisi dei bisogni e spirito di iniziativa
  • Doti comunicative e relazionali, organizzative e di gestione del tempo, capacità di ascolto e decisionali

MADRELINGUA

Italiano
Inglese
- PET (Preliminary English Test) Council of Europe Level B1
- Advanced English for Sociology and International Studies
Capacità di lettura: Buono
Capacità di scrittura: Buono
Capacità di espressione orale: Buono

Formazione

  • Alcuni degli ultimi corsi di Formazione Continua frequentati:
  • Supervisione metodologica per assistenti sociali
  • Percorso partecipato di analisi organizzativa e dei carichi di lavoro degli Assistenti Sociali
  • Quando si allontana un bambino...e dopo? Progettare e valutare: strumenti per la riunificazione familiare
  • Il lavoro preventivo con i minori. Elementi di progettazione e valutazione
  • La valutazione degli interventi del servizio socio assistenziale
  • Il sostegno psico-sociale in età evolutiva
  • La prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza sulle donne
  • Supervisione professionale
  • Laboratorio di aggiornamento e formazione. Il lavoro sociale di comunità, strategie di intervento.
  • Percorso partecipato di analisi organizzativa e dei carichi di lavoro degli Assistenti sociali - III modulo
  • Strumenti sociali di giudizio per contrastare la violenza verso le donne
  • Amministrazione di sostegno: inquadramento giuridico e punto della situazione in provincia di Trento
  • Parole chiave del Servizio Sociale - Diritti Sociali -
  • Oltre il dilemma dell'allontanamento: bambini e famiglie nel sistema di cura e protezione
  • La nuova pianificazione: percorsi per un nuovo welfare
  • L'importanza della riflessione etica ed il codice deontologico degli Assistenti Sociali
  • La riforma del procedimento disciplinare ed il DPR 137/2012
  • L'ordinamento professionale
  • La sfida del Servizio sociale in Europa ed in Italia
  • Monitoraggio dei piani sociali
  • Ricerca aggressività nei confronti degli assistenti sociali
  • Rapporto sulle professioni regolarmente Indagine campionaria Cup Cresme Questionario per gli iscritti
  • Il bullismo non vince
  • Profili giuridici della figura dell'assistente sociale e interazioni con la magistratura
  • Stalking, femminicidio e violenza su minori
  • Questionario - Carico di lavoro dell'assistente sociale
  • Giornata mondiale del Servizio Sociale
  • Indirizzi nazionali. L'intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità.
  • Raccontare il sociale: verso una prassi condivisa dai professionisti
  • Strumenti di affidamento e finanziamento di servizi socio assistenziali nella provincia di Trento, anche alla luce della riforma del Terzo settore - Seminario di inquadramento
  • Strumenti di affidamento e finanziamento di servizi socio assistenziali nella provincia di Trento, anche alla luce della riforma del Terzo settore - 1 modulo La coprogettazione e gli strumenti alternativi all'appalto per la gestione dei servizi
  • Strumenti di affidamento e finanziamento di servizi socio assistenziali nella provincia di Trento, anche alla luce della riforma del Terzo settore - II MODULO Contributi a sostegno dell'offerta dei servizi sociali e disciplina europea sugli aiuti di stato
  • Strumenti di affidamento e finanziamento di servizi socio assistenziali nella provincia di Trento, anche alla luce della riforma del Terzo settore - III MODULO Acquisto delle prestazioni sociali
  • L'assistente sociale nell'emergenza. Un lavoro stra-ordinario
  • I servizi sociali territoriali e amministrazione di sostegno: momento di condivisione del 'Protocollo per l'amministrazione di sostegno nell'ambito dei Servizi socio-assistenziali territoriali'
  • Formazione alle figure apicali delle Comunità di Valle, dei servizi educativi e sanitari
  • Il lavoro dell'Assistente Sociale: Presentazione del libro 'butte storie, bella gente', incontri ordinari di una professione straordinaria di Gianfranco Matera
  • Traiettorie di welfare nei piani sociali di Comunità
  • Per non mandare in fumo la relazione educativa. Adulti a confronto sul consumo di sostanze negli adolescenti
  • La tutela giuridica e processuale avverso gli agiti aggressivi nei confronti degli assistenti sociali
  • A.I.D.A. Linee guida strumenti di assessment/B
  • Gli Assistenti sociali nell'emergenza Covid-19 - Ricerca e Questionario
  • Come affrontare e gestire al meglio le comunicazioni e le negoziazioni professionali on line nel tempo del distanziamento
  • Comprendere e anticipare i futuri per le comunità e i territori
  • Diritto di famiglia
  • Anticipare i cambiamenti: i futuri dei Servizi Sociali
  • Co-progettazione, co-programmazione e strumenti collaborativi in un anno di grandi cambiamenti
  • Silver (cohousing) Forme abitative per un'anzianità attiva
  • Ubuntu Io sono perché noi siamo Parole che uniscono
  • Nuove impronte dal codice deontologico dell'assistente sociale
  • Progetto inter-croas con il patrocinio CNOAS 'Salotti Letterari - Seconda Edizione anno 2021' - 'Le due madri. Storia di una bambina in affido', di Gianfranco Mattera (ed. San Paolo). Coordinamento a cura del CROAS Marche
  • I comportamenti in epoca di Covid-19 - Modelli e strumenti per l'analisi e la risposta ai comportamenti e per lavorare da casa
  • Il diritto alla riservatezza: le condotte professionali

Cronologia

Responsabile del Servizio Socio Assistenziale

Comunità Alto Garda e Ledro
01.1992 - ad oggi

Diploma di Maturità Scientifica -

Liceo "Andrea Maffei"

Diploma di Assistente Sociale -

Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale (IRSRS)

Laurea in Servizio Sociale -

Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Operatore Club Alcologici Territoriali - Formazione specifica per professionisti

APCAT TRENTINO Onlus
Costanza Fedrigotti