

Conoscere ed intervistare i pazienti in carico e i loro caregiver presso il reparto "cure intermedie demenza", per indagare il loro profilo occupazionale e la loro storia personale. Valutazione delle capacità dei pazienti attraverso l'osservazione in attività ADL/IADL e compilazione di schede di valutazione, individuando gli obiettivi e pianificando l'intervento. Promuovere le autonomie, le abilità residue, la motivazione e la partecipazione in piccoli gruppi o/e in singolo. Rivalutazioni. Compilazione della cartella clinica informatizzata sugli interventi effettuati. Aggiornamenti e riunioni in equipe. Valutazioni finali e condivisione con i familiari di strategie per contenere comportamenti anomali e promuovere adattamenti ambientali e/o l'utilizzo di ausili per una migliore qualità di vita della persona.
Raccogliere informazioni attraverso l'intervista e la lettura della cartella clinica, ed effettuare valutazioni iniziali attraverso l'osservazione in attività dei pazienti in carico presso l'ambulatorio. I pazienti erano per lo più adulti con deficit neurologici e bambini con disabilità intellettiva. Individuare i problemi occupazionali e gli obiettivi, pianificare l'intervento attraverso attività significative e rivalutare.
Programmare, organizzare e condurre attività di piccolo gruppo ed individuali per gli ospiti del nucleo Alzheimer, instaurare con loro un’alleanza terapeutica, adattare e modificare l’ambiente, programmare e gestire incontri settimanali con i caregivers, preparare e registrare contenuti per piattaforme social, somministrare MMSE (Mini Mental State Examination) e compilazione schede di valutazione.
Presa in carico di due bambini della scuola primaria con disabilità (lieve disabilità intellettiva e autismo) presso il poliambulatorio, i compiti svolti sono: intervistare il caregiver, valutare il profilo occupazionale attraverso gli strumenti e i modelli di terapia occupazionale, definire gli obiettivi, programmare e gestire sedute di terapia occupazionale.
Tirocinio come studentessa di terapia occupazionale: osservare e apprendere le diverse modalità relazionali da instaurare con gli ospiti del centro durante gli interventi, favorire un’alleanza terapeutica, definire gli obiettivi, gestire attività in attività 1:1 e in piccoli gruppi.
Tirocinio presso il servizio di terapia occupazionale della struttura: creare una relazione terapeutica con bambini (6/ 8 anni) con diverse disabilità (sindrome di down, autismo, x fragile, sindromi genetiche, paralisi cerebrali infantili), intervistare bambini e/o caregiver, utilizzare strumenti di terapia occupazionale per esprimere una valutazione, definire gli obiettivi, impostare e gestire in modo autonomo un trattamento attraverso attività di gioco, scuola e cura di sé.
Volontariato presso il camp estivo sperimentale: Il camp accoglieva bambini con paralisi cerebrale infantile. E’ stato creato con lo scopo di dimostrare l’importanza dello sport per questi bambini, c’erano due gruppi, un gruppo sperimentale, in cui i bambini svolgevano diversi sport, e uno di controllo, in cui i bambini non erano inclusi in particolari sport ma erano comunque impegnati in diverse attività. Ad ogni tutor era assegnato un bambino, l’obiettivo per tutti era quello di implementare l’utilizzo della mano plegica e utilizzare entrambe le mani per svolgere le attività. Durante i momenti dedicati allo sport si cercava di sfruttare le teorie dei neuroni a specchio, per favorire l’utilizzo di entrambe le mani.
Tirocinio presso il servizio DAT (domotica, ausili, terapia occupazionale) come studentessa di terapia occupazionale, con pazienti per lo più con disabilità di natura neurologica.
Tirocinio come studentessa di terapia occupazionale: creare una relazione empatica con i pazienti, intervistarli, apprendere le tecniche per poter supportare i pazienti durante i trasferimenti e durante le attività di vita quotidiana.
Sono in grado di organizzare e gestire diverse attività per bambini, adulti e anziani. Grazie alle mie esperienze lavorative e scolastiche ho imparato a lavorare con il singolo e in piccoli gruppi. Durante le diverse esperienze ho dovuto programmare e organizzare diverse attività da proporre per poter garantire sia esperienze significative di successo sia attività che promuovessero una funzione fisica e/o cognitiva e/o sociale.
Buona conoscenza di Microsoft Office, utilizzo di database scientifici, come Pubmed e Google Scholar, elaborazione di testi e presentazioni multimediali. Conoscenza e utilizzo della cartella clinica informatizzata.
Automunita, con patente B.