
Il mio lavoro si muove da sempre tra il mondo educativo e quello psicologico, un mix che mi ha portato a lavorare molto sul campo: nelle scuole, nelle case delle famiglie e nei contesti di tutela minorile. Il mio approccio è quello sistemico: mi piace osservare le persone all'interno delle loro relazioni, perché credo sia lì che si capiscono le dinamiche più importanti. Dopo l'esperienza come educatore, oggi sono psicologo e cerco di mettere questa visione in pratica ogni giorno. A settembre inizierò la scuola di specializzazione in psicoterapia sistemica, per dare un seguito concreto a questo percorso e continuare a crescere professionalmente.
Opero all'interno dei centri psico-pedagogici della cooperativa, garantendo uno spazio di ascolto e cura per i pazienti. - Lavoro in costante sinergia e confronto all'interno di un'équipe multidisciplinare per la co-progettazione, la presa in carico e il monitoraggio dei percorsi di sostegno, assicurando un intervento integrato e completo. Svolgo anche attività di supporto psicologico rivolta a un'utenza Over 65+.
Gestivo lo sportello informatico presso la biblioteca di Vimercate, offrendo supporto tecnico a un’utenza eterogenea, composta prevalentemente da persone anziane o con limitate competenze digitali. La parte centrale del mio intervento non era solo la risoluzione del problema tecnico, ma un accurato lavoro di accoglienza e ascolto: mi prendevo il tempo necessario per comprendere le reali necessità dell’utente, rassicurarlo e spiegare le soluzioni adottate in modo accessibile, facilitando così un rapporto di fiducia. Mi è capitato, inoltre, di svolgere funzioni di consulenza informatica per privati e piccole aziende coinvolte in progetti specifici.
"Il progetto ha avuto una durata annuale e ha coinvolto diversi team di formatori e quasi la totalità dell'azienda. In collaborazione con i miei colleghi, ho gestito sessioni di formazione tramite lezioni frontali e videolezioni in autonomia, occupandomi inoltre della somministrazione dei test di valutazione a fine corso.
All’interno di una struttura che integra fattoria didattica e laboratori creativi, ho affiancato ragazzi con diverse fragilità nel contatto con la natura e nella cura degli animali. L'obiettivo principale di queste attività non era il raggiungimento di una specifica competenza tecnica, ma l’utilizzo dell'esperienza pratica come strumento per favorire la socializzazione, l'autonomia e il senso di responsabilità.