
Come Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero – Policlinico di Abano Terme
In qualità di Direttore Sanitario svolgo funzioni di direzione, coordinamento e governo clinico dell’intera attività sanitaria del Presidio. Definisco e supervisiono l’organizzazione dei servizi sanitari e dei percorsi clinico-assistenziali, garantendo appropriatezza, qualità e sicurezza delle cure nel rispetto delle normative nazionali e regionali. Assicuro il governo clinico attraverso il monitoraggio delle performance assistenziali, la gestione del rischio clinico e della sicurezza del paziente, il controllo delle infezioni correlate all’assistenza e la corretta applicazione delle procedure sanitarie. Coordino la gestione delle emergenze sanitarie e la continuità assistenziale, assicurando l’efficienza operativa delle strutture e delle équipe sanitarie. Sovrintendo ai processi di autorizzazione e accreditamento istituzionale, al rispetto dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi, e alla corretta gestione delle liste di attesa, delle attività di ricovero e della specialistica ambulatoriale. Promuovo la formazione continua del personale sanitario, l’adozione di pratiche basate sull’evidenza scientifica e il miglioramento continuo della qualità, operando in stretta collaborazione con la Direzione Strategica per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Mi occupo del monitoraggio e della sorveglianza delle infezioni, con particolare riferimento alle infezioni correlate all’assistenza. Monitoro costantemente i casi attraverso la raccolta e l’analisi dei dati epidemiologici, al fine di individuare precocemente focolai o trend critici. Sviluppo e attuo politiche e procedure per la prevenzione e il controllo delle infezioni, che vengono regolarmente aggiornate in base alle evidenze scientifiche e alle esigenze organizzative del Policlinico. Promuovo la compliance alle pratiche di igiene delle mani e il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, assicurando elevati standard di sicurezza per pazienti e operatori. In qualità di Direttore Sanitario, promuovo programmi strutturati di formazione continua per il personale sanitario, finalizzati a rafforzare la cultura della prevenzione, l’uso appropriato degli antibiotici e la corretta gestione del rischio infettivo. Coordino inoltre audit periodici per valutare l’efficacia delle misure adottate e definire azioni di miglioramento continuo, garantendo che la gestione delle infezioni sia pienamente integrata nelle politiche complessive di qualità e sicurezza del Presidio.
Presiedo il Comitato Esecutivo Sicurezza Paziente, gestendo i flussi informativi relativi al rischio, con particolare attenzione all'aggiornamento periodico del Sistema Informativo per il Monitoraggio dei Rischi in Sanità (SIMES). Coordino gruppi di lavoro per standardizzare le procedure aziendali tecnico-sanitarie, promuovendo un approccio collaborativo tra diverse funzioni aziendali.
Valuto la dimensione del rischio, sia a livello generale che clinico, attraverso una mappatura dettagliata della struttura e redigo il Piano Annuale della Sicurezza Ospedaliera. In questo piano, individuo le priorità di intervento e avvio azioni preventive, correttive e di miglioramento, sempre in linea con le indicazioni aziendali, regionali e ministeriali.
Mi occupo anche di attivare Audit per verificare l'applicazione corretta delle procedure, collaborando strettamente con il Servizio Qualità, il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) e l'ICT. Inoltre, promuovo attività di formazione e aggiornamento per gli operatori aziendali, in sinergia con l'Ufficio Formazione, al fine di garantire una cultura della sicurezza diffusa.
Analizzo gli eventi che potrebbero causare danni, assumendo, insieme alla direzione aziendale, le iniziative più appropriate per gestire il rischio clinico. Questo include la prevenzione, il controllo e il contenimento dei rischi, nonché azioni di monitoraggio sistematico su eventi avversi, eventi sentinella e “near miss”.
Convoco il Comitato Sicurezza Paziente almeno una volta all’anno, per condividere le attività svolte e approvare gli obiettivi per il futuro, assicurandomi che la sicurezza del paziente rimanga una priorità fondamentale in tutta l’organizzazione.
Promuovo attività di sensibilizzazione attraverso la formazione del personale, organizzando Focus Group e SafetyWalk Round per migliorare la cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione.
Mi sono occupato del monitoraggio e della sorveglianza delle infezioni, con particolare attenzione alle infezioni nosocomiali acquisite durante il ricovero. Ho monitorato costantemente i casi, raccogliendo e analizzando i dati epidemiologici per individuare eventuali focolai o tendenze emergenti. Grazie a queste attività, nel 2024 il tasso di infezioni ospedaliere è diminuito del 15% rispetto al 2023. Ho sviluppato e attuato politiche e procedure per la prevenzione delle infezioni, periodicamente revisionate e aggiornate in risposta all’evoluzione della medicina e alle specifiche esigenze della struttura. Nel 2023, la compliance alle pratiche di igiene delle mani ha raggiunto il 98% e l’utilizzo dei DPI è stato garantito al 100% durante le emergenze sanitarie, in particolare nel periodo Covid. Ho promosso programmi di formazione continua per il personale sanitario, sensibilizzandolo sull’importanza delle buone pratiche igieniche, dell’uso appropriato degli antibiotici e della corretta gestione delle infezioni. Nel 2024, oltre il 98% del personale ha completato i corsi di formazione annuale, con un significativo miglioramento nella gestione del rischio infettivo. Durante le emergenze infettive, come la pandemia da COVID-19, ho definito le misure di contenimento, garantendo la protezione del personale sanitario e dei pazienti e coordinando le risorse per una risposta tempestiva. Ho inoltre svolto audit periodici per verificare l’efficacia delle misure di prevenzione, monitorando i risultati e proponendo azioni di miglioramento. Grazie a tali strategie, il Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier di Treviso è rimasto un Covid-free Hospital, mantenendo elevate performance di qualità anche durante le ricorrenti ondate pandemiche. Ho infine collaborato strettamente con gli altri comitati aziendali per integrare la gestione delle infezioni nelle politiche generali di qualità e sicurezza.
Mi sono occupato della supervisione della qualità clinica, sviluppando e implementando protocolli orientati alla sicurezza del paziente e all’efficienza ed efficacia dei percorsi diagnostico-terapeutici. Ho coordinato la formazione continua di oltre 520 dipendenti sui temi della qualità dell’assistenza e delle buone pratiche cliniche, contribuendo alla riduzione degli errori sanitari.
Ho monitorato le performance cliniche e condotto audit interni per garantire l’allineamento alle linee guida nazionali e internazionali, collaborando con l’ULSS di riferimento e partecipando a progetti di miglioramento della qualità delle cure. Mi sono occupato della gestione dell’incident reporting e dei casi di malpractice, analizzando i processi e implementando azioni correttive per prevenire il ripetersi di eventi avversi.
Ho presieduto il Comitato Esecutivo per la Sicurezza del Paziente, gestendo i flussi informativi sul rischio e curando l’aggiornamento del sistema SIMES. Ho coordinato gruppi di lavoro interfunzionali per la standardizzazione delle procedure tecnico-sanitarie e redatto il Piano Annuale della Sicurezza Ospedaliera, definendo priorità di intervento e azioni preventive e correttive.
Ho promosso audit, attività formative e iniziative di sensibilizzazione (focus group e Safety Walk Round), collaborando con i servizi Qualità, SPP, ICT e Ufficio Formazione, al fine di diffondere una solida cultura della sicurezza e garantire il monitoraggio sistematico di eventi avversi, eventi sentinella e near miss.
Ho coordinato i processi organizzativo-assistenziali dell’Ospedale, operando in staff con il Direttore Sanitario e assicurando che ogni aspetto delle attività sanitarie e logistiche fosse coerente con gli standard aziendali e con le normative vigenti. Ho presieduto il Comitato Esecutivo Sicurezza del Paziente in qualità di Risk Manager Aziendale, con l’obiettivo di garantire un ambiente sicuro per pazienti e operatori. Ho inoltre ricoperto il ruolo di coordinatore del Comitato Infezioni Correlate all’Assistenza (CIO), monitorando e gestendo le infezioni ospedaliere e attuando le misure necessarie per la prevenzione e il controllo del rischio infettivo. In qualità di Responsabile Scientifico del Comitato Scientifico ECM, mi sono occupato della pianificazione e promozione delle attività formative per il personale sanitario, assicurando l’allineamento agli aggiornamenti scientifici e ai principi della Evidence Based Medicine, con l’obiettivo di un miglioramento continuo della qualità della formazione. Ho inoltre ricoperto il ruolo di sostituto permanente del Direttore Sanitario nel Comitato Etico dell’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, partecipando all’assunzione di decisioni rilevanti in ambito etico e deontologico. Le mie competenze hanno spaziato dall’ambito gestionale e organizzativo a quello igienico-sanitario e medico-legale, consentendomi di affrontare con efficacia le diverse problematiche aziendali. Mi sono occupato di favorire il consenso sui percorsi clinico-organizzativi e assistenziali, creando le condizioni logistiche e organizzative necessarie per la loro implementazione. Sono stato un punto di riferimento per gli utenti ospedalieri interni e per gli utenti esterni che accedevano agli ambulatori specialistici, fornendo supporto e risposte tempestive alle diverse esigenze. In assenza del Direttore Sanitario, ho coordinato situazioni particolari di emergenza e urgenza, quali eventi strutturali o ambientali (allagamenti), e ho gestito le attività di trasporto protetto e di trasferimento urgente. Ho inoltre svolto un ruolo di riferimento aziendale per gli organismi competenti in materia di autorizzazione e accreditamento istituzionale, vigilando sull’osservanza delle normative al fine di mantenere elevati standard di qualità. Ho collaborato con l’Ufficio Tecnico per garantire la corretta gestione della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti speciali, assicurando la conformità alle normative ambientali e sanitarie. Mi sono occupato della gestione operativa e strategica di un ospedale con oltre 520 dipendenti, tra medici, infermieri, OSS, tecnici e personale amministrativo. Ho ottimizzato i processi organizzativi, riducendo i tempi di attesa per interventi chirurgici e visite specialistiche, con un conseguente miglioramento dell’efficienza operativa e della soddisfazione dei pazienti. Ho progettato e realizzato programmi di formazione continua per oltre 250 operatori sanitari, ottenendo un aumento della soddisfazione del personale. Ho coordinato le attività con l’ULSS di riferimento per garantire il rispetto delle normative sanitarie e la gestione dei flussi di pazienti tra la struttura ospedaliera e la rete sanitaria regionale. Ho inoltre contribuito al miglioramento della qualità dei servizi sanitari attraverso il monitoraggio costante delle performance cliniche, ottenendo una riduzione dei tassi di errore medico.
Mi sono occupato del controllo del sistema di codifica ICD9-CM delle diagnosi e degli interventi utilizzato dai clinici, verificandone la conformità alle direttive regionali in materia di codifica. Tale attività ha consentito di garantire la corretta registrazione delle informazioni relative alle diagnosi e ai trattamenti, favorendo una gestione appropriata e affidabile dei dati sanitari. Ho predisposto un sistema di monitoraggio informatizzato delle tipologie di prestazioni sanitarie maggiormente critiche a livello aziendale, con l’obiettivo di individuare aree di miglioramento e prevenire situazioni potenzialmente impattanti sulla qualità dell’assistenza e sulla gestione delle risorse. Ho inoltre verificato la corretta gestione delle liste d’attesa per i ricoveri programmati, controllando l’appropriata assegnazione e il rispetto delle priorità, al fine di garantire la tempestiva presa in carico dei pazienti con maggiore urgenza clinica. Per quanto riguarda la specialistica ambulatoriale, ho svolto controlli mirati per assicurare l’attivazione di tutti i processi necessari al rispetto dei tempi massimi di attesa previsti dall’art. 38 della L.R. n. 30/2016 e successive modifiche. Ho verificato, inoltre, la corretta applicazione delle specifiche cliniche di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali definite a livello regionale e aziendale. Infine, mi sono occupato di accertare che le prescrizioni mediche fossero correttamente riportate in ricetta e che le prestazioni venissero erogate in conformità a quanto stabilito dal D.M. 329 del 28 maggio 1999 e dal DPCM 12 gennaio 2017, assicurando il pieno rispetto delle normative vigenti.
Covid-19 è stata un’emergenza umanitaria e sanitaria che ha raggiunto livelli tali da essere definita dall’OMS, una “Pandemia”. In tale contesto il Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier di Treviso (su indicazione dell’Azienda Sanitaria di riferimento – ULSS 2 di Treviso) ha garantito cure urgenti a pazienti Covid negativi durante la fase pandemica, preservandone la loro integrità (oltre a fornire loro le cure necessarie) e riducendo l’esposizione del personale ad un rischio infettivo. Questo è stato possibile grazie al mantenimento dello status di “Covid-free Hospital”, garantito alla struttura da una serie di disposizioni immediatamente messe in atto dal lockdown, e approvato dalle competenti Istituzioni sanitarie nazionali e regionali. Dal momento che tale situazione emergenziale è venuta meno, il ritorno alla “normale” e “routinaria” attività ha riproposto la presentazione di un possibile scenario di rischio ad essa collegato.
La Direzione strategica del Presidio Ospedaliero ha pertanto deciso di istituire una figura di riferimento il “Covid Manager” (in staff con la Direzione Sanitaria) il cui ruolo è stato quello di ridurre, fino ad annullare (per quanto possibile), i rischi “low-probability and high-impact”, spesso chiamati eventi “cigno nero” ovvero eventi Six-sigma (intendendo l’estremo della coda di una distribuzione teorica di probabilità), legati alla diffusione del contagio da Sars-Cov-2 alla fine del lockdown stesso. Tale decisione si è resa necessaria per perseguire una soluzione multilaterale con un approccio di risk management, al fine di contenere gli effetti avversi sul tessuto socio-economico ed organizzativo dell’Ospedale. Le misure adottate dal Covid Manager, concertate con il Direttore Sanitario della Struttura, sono sempre state fondamentali per scongiurare il rischio del “contagio di ritorno”. Il Covid Manager ha avuto inoltre il ruolo di fornire un’analisi qualitativa di approfondimento degli impatti sul business derivanti dal Covid-19, per aiutare i decision-makers nelle proprie valutazioni. Infatti, emergenze come questa del coronavirus, mettono in serio dubbio il grado di resilienza dei sistemi operativi sanitari, con implicazioni di carattere economico che riguardano sia il business sia il lavoro ad esso correlato. È importante dunque focalizzare come la figura Istituzionale del Covid Manager abbia potuto supportare queste sfide, al fine di proteggere le proprie risorse umane e cioè gli operatori coinvolti nelle attività correlate, i pazienti e i cittadini necessitanti di cure, oltre che la strumentazione e gli ambienti di lavoro, anche in situazioni di persistente incertezza operativa. Mettere in sicurezza il proprio business, utilizzando il risk management in chiave prospettica raggiungendo livelli maggiori di creazione di valore, significa sviluppare e valorizzare una più moderna “cultura del rischio” e non solo considerare questa attività come un centro di costo. Tale attività è stata svolta con un ruolo di sovrintendenza organizzativa e decisionale a tutti i livelli (progettuale, strutturale, realizzativo, cooperativo, di sostegno e di controllo e finanziario) per quanto riguarda gli aspetti logistico-sanitari in essere presso il Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier di Treviso fino alla fine della Pandemia.
Durante l’emergenza Covid-19, ha avuto la responsabilità di coordinare l'intera emergenza sanitaria ospedaliera, gestendo tutte le operazioni necessarie per far fronte alla pandemia. Si è occupato della formazione di oltre 520 operatori sanitari e amministrativi, tra cui medici, infermieri e tecnici, sui protocolli di sicurezza e prevenzione, assicurandosi che ogni membro del personale fosse adeguatamente preparato. Inoltre, ha gestito l’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale (DPI) e materiale sanitario, garantendo che la struttura rimanesse un Covid-free hospital durante tutta la pandemia da Sars-Cov-2 (ha pubblicato anche un lavoro su IntechOpen – vedi sezione lavori scientifici pubblicati). Questo è stato possibile anche grazie all’implementazione di soluzioni organizzative che hanno ridotto il rischio di focolai interni di oltre il 95%. Ha coordinato anche le attività quotidiane di monitoraggio della salute del personale, assicurando una copertura continua dei reparti senza compromettere la qualità del servizio. Questo approccio ha permesso di mantenere alta la sicurezza e l’efficacia organizzativa durante uno dei periodi più critici per il sistema sanitario, la pandemia da Sars-Cov-2.
Il ruolo ha avuto una valenza strategica nel garantire una pronta ed efficace risposta alle emergenze sanitarie, attraverso la pianificazione operativa e la preparazione di risorse, procedure e personale. Grazie a una consolidata esperienza nel campo della medicina d’emergenza-urgenza e a una formazione in chirurgia trapiantologica epatica, ha elaborato piani di gestione per diversi scenari critici, curando l’organizzazione delle risorse e la formazione del personale secondo protocolli aggiornati. Ha coordinato le attività operative e la comunicazione tra i team sanitari, le autorità e le istituzioni, assicurando flussi informativi chiari e tempestivi. Durante le emergenze ha supervisionato le operazioni, definendo le priorità cliniche e gestendo anche gli aspetti psicologici connessi a contesti ad alta criticità. Al termine degli eventi ha condotto analisi sistematiche degli interventi effettuati, individuando le principali criticità e implementando azioni di miglioramento continuo. Parallelamente ha sviluppato un’attività scientifica focalizzata sulla gestione dell’emergenza pandemica da SARS-CoV-2, analizzando modelli organizzativi, percorsi clinico-assistenziali, la gestione delle risorse e l’impatto delle strategie di risposta sugli esiti dei pazienti e sulla sicurezza degli operatori, contribuendo alla diffusione delle migliori pratiche nei sistemi di emergenza.
Ho definito e avviato un articolato programma di riorganizzazione clinica, assistenziale e gestionale del Dipartimento di Emergenza-Urgenza, successivamente sospeso a causa della pandemia da SARS-CoV-2. In particolare, ho predisposto un nuovo modello organizzativo del Pronto Soccorso finalizzato al miglioramento dei flussi dei pazienti, alla riduzione dei tempi di attesa e all’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse professionali e strutturali. Sono stati definiti percorsi clinico-assistenziali differenziati per intensità di cura, con una revisione dei criteri di triage, l’introduzione di protocolli operativi condivisi e la standardizzazione delle procedure per la gestione delle principali urgenze tempo-dipendenti. Ho avviato la riorganizzazione delle aree funzionali del Pronto Soccorso (area critica, area media e bassa intensità, osservazione breve intensiva), prevedendo un potenziamento dell’area di Osservazione Breve Intensiva (OBI) per migliorare la gestione dei pazienti complessi e ridurre i ricoveri inappropriati. Parallelamente, ho promosso l’integrazione operativa con i reparti di degenza e con i servizi diagnostici, al fine di garantire una maggiore continuità assistenziale e una presa in carico più tempestiva. Sul piano clinico, ho elaborato e condiviso protocolli evidence-based per la gestione delle principali emergenze (trauma, sindromi coronariche acute, ictus, sepsi, insufficienza respiratoria acuta), promuovendo un approccio multidisciplinare e l’allineamento alle linee guida nazionali e internazionali. Ho inoltre pianificato attività di formazione e addestramento continuo del personale medico e infermieristico, con particolare attenzione alla gestione delle emergenze maggiori, al lavoro in team e alla sicurezza delle cure. Sono state inoltre avviate azioni di miglioramento della qualità e della sicurezza, attraverso l’introduzione di indicatori di performance clinico-assistenziale, audit periodici e strumenti di monitoraggio del rischio clinico, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza all’interno del Pronto Soccorso. Tutte le attività programmate e parzialmente avviate sono state successivamente sospese a seguito dell’emergenza pandemica da SARS-CoV-2, che ha richiesto una completa riorganizzazione delle priorità assistenziali e delle risorse aziendali, determinando l’interruzione del percorso di sviluppo previsto per il Pronto Soccorso.
Il Dr Bassanello vanta una pluriennale e comprovata esperienza dirigenziale nel settore del Management Sanitario, maturata nel contesto di strutture ospedaliere complesse e accreditate, caratterizzate da elevata articolazione organizzativa e significativo impatto sul territorio Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi apicali con autonomia gestionale, assumendo responsabilità diretta nella programmazione, organizzazione e controllo delle risorse umane, tecnologiche, strutturali, organizzative ed economico-finanziarie, nel rispetto della normativa vigente e degli obiettivi strategici aziendali Ha svolto la propria attività professionale in ambito manageriale presso il Presidio Ospedaliero Privato Accreditato Giovanni XXIII di Monastier di Treviso, struttura con oltre 520 dipendenti, e attualmente presso il Presidio Ospedaliero – Policlinico di Abano Terme, con oltre 600 dipendenti, ricoprendo nel tempo ruoli di elevata responsabilità e rilevanza strategica, tra cui: Responsabile della Gestione delle Emergenze Ospedaliere, Direttore di Pronto Soccorso, Covid Manager, Risk Manager, Vice Direttore Sanitario, Responsabile della Sicurezza del Paziente, Coordinatore del CIO, Responsabile del Governo Clinico e attualmente Direttore Sanitario Nel contesto di tali incarichi ha contribuito in modo significativo al miglioramento continuo dei processi organizzativi e clinico-assistenziali, alla gestione strutturata dei cambiamenti organizzativi, all’introduzione di innovazioni tecnologiche e digitali, nonché all’ottimizzazione e al governo delle risorse, con particolare riferimento alla valorizzazione del capitale umano, alla qualità e sicurezza delle cure, alla gestione del rischio clinico e al raggiungimento degli obiettivi di appropriatezza, efficacia ed efficienza dei servizi sanitari Ha inoltre maturato una solida esperienza nella gestione dei rapporti istituzionali e inter-organizzativi, collaborando stabilmente con le Autorità sanitarie competenti e con l’ULSS territoriale di riferimento, contribuendo all’allineamento delle strutture agli indirizzi di programmazione regionale e al rispetto dei requisiti di accreditamento, autorizzazione e controllo
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1) CHIR. ITAL. 1999; 51:1 Liver Transplantation: A Summary of Our Surgical Practice D. D’Amico, N. Bassi, U. Tedeschi, U. Cillo, G. Ambrosio, P. Boccagni, A. Brolese, G. Zanus, M. Dalla Torre, L. Bonariol, U. Urbani, G. Costantin, M. Bassanello, P. Parimbelli, U. Montin, G. Beninca, E. Gringeri.
2) TRANSPLANTATION PROCEEDINGS 33, 1390-1392 (2001) GH/GHBP changes in the perioperative course of liver transplantation: pathophysiologic and clinical implications. U. Cillo, M. Bassanello, F. Lancerin, M. Senzolo, P. Burra, P. Boccagni, A. Brolese, G. Zanus, A. Graziotto, F.P. Russo, E. Gringeri, D. D’Amico, E.F. De Palo
3) CLINICA CHIMICA ACTA VOL. 310, N. 1 39-48 (2001) Physiological and clinical implications of proANP (1-98) circulating levels in the perioperative phases of liver transplantation U. Cillo, M. Bassanello, F. Lancerin, M. Senzolo, P. Burra, A. Brolese, G. Zanus, R. Gatti, E. Cappellin, F. Russo, G. Favia, D. D’Amico, E.F. De Palo.
4) CLINICA CHIMICA ACTA VOL. 310, N. 1 31-37 (2001) GH/IGF system, cirrhosis and liver transplantation E.F. De Palo, M. Bassanello, F. Lancerin, P. Spinella, R. Gatti, D. D’Amico, U. Cillo.
5) CLINICA CHIMICA ACTA VOL. 310, N. 1 17-23 (2001) Functional and morphological graft monitoring after liver transplantation F.P. Russo, M. Bassanello, U. Cillo, M. Senzolo, P. Burra.
6) TRANSPLANTATION PROCEEDINGS 33, 1177-1178 (2001) Histological features of donor grafts for orthotopic liver transplantation. F.P. Russo, A. Galligioni, F. Calabrese, P. Carraro, M. Ermani, S. Targhetta, U. Cillo, M. Bassanello, S. Fagiuoli, R. Naccarato, P. Burra.
7) TRANSPLANTATION PROCEEDINGS 33, 1447-1448 (2001) Myocardial perfusion scintigraphy in patients with liver cirrhosis evaluated for orthotopic liver transplantation P. Burra, A. Graziotto, M. Senzolo, M. Bassanello, U. Cillo, P. Zucchetta, G. Maraglino, F. Bellotto, S. Fagiuoli, R. Naccarato.
8) TRANSPLANTATION PROCEEDINGS 35 (4), 1282-4 (2003) Extreme marginal donor: severe hypothermia has a rare preservation condition for explantable organs: a case report. Brolese A, Bassanello M, Cillo U, Ciarleglio FA, Vitale A, Feltracco P, Tiberio I, Boccagni P, Zanus G, D’Amico F, Ruffolo C, Senzolo M, D’Amico DF.
9) ANTICANCER RESEARCH 23(5A): 4047-53 - October 2003 Multimodal approach and its impact on survival for patients with Hepatocellular Carcinoma M. Bassanello, U. Cillo, A. Vitale, F. Lumachi, F.A. Ciarleglio, P. Boccagni, A. Brolese, G. Zanus, F. D’Amico, M. Senzolo and D.F. D’Amico.
10) ANNALS OF SURGERY 239(2): 150-9 (Feb 2004) Liver Transplantation for the treatment of moderately – or well - differentiated hepatocellular carcinoma U.Cillo, A.Vitale, M.Bassanello, P.Boccagni, A.Brolese, G.Zanus, P.Burra, S.Fagiuoli, F.Fariani, M.Rugge, DF D’Amico
11) JOURNAL OF HEPATOLOGY 40(1), 124-131 (Jan. 2004) The critical issue of Hepatocellular carcinoma prognostic classification. Which is the best tool available? U.Cillo, M.Bassanello, A.Vitale, F. Grigoletto, P.Burra, S.Fagiuoli, F. D’Amico, F.A. Ciarleglio, P.Boccagni, A.Brolese, G.Zanus, DF D’Amico
12) TRANSPLANTATION PROCEEDINGS 2003 Dec; 35(8):2983-5 Liver Transplantation for The Management of Hepatoblastoma Cillo U, Ciarleglio FA, Bassanello M, Brolese A, Vitale A, Boccagni P, Zanus G, Zanecan M, D’Antiga L, Ball’Igna P, Montin U, Gringeri E, Carraro A, Cappuzzo G, Voli P, Baldessim M Bridda A, D’Amico DF, Perlongo G.
13) TRANSPLANTATION PROCEEDINGS 2003 Dec; 35(8):2991-4 Adjuvant Chemotherapy for Transplanted HCC Patients: Which Advantages in Survival and Virus C Hepatitis Recurrence-time?” Bassanello M, Vitale A, Ciarleglio FA, Brolese A, Zanus G, D’Amico F, Carraro A, Cappuzzo G, Bridda A, Senzolo M, Burra P, Pevere S, D’Amico DF, Cillo U.
14) ACTA BIOMED ATENEO PARMENSE. 2003;74 SUPPL 2:30-3.
15) MINERVA CHIRURGICA 2003 Dec;58(6):893-7. Surgicalerrors [Article in Italian] D’Amico DF, Cillo U, Bassanello M, Gringeri E.
16) LIVER TRANSPL. 2004 MAY;10(5):692-8. Growth hormone/insulin-like growth factor I axis recovery after liver transplantation: A preliminary prospective study Bassanello M, De Palo EF, Lancerin F, Vitale A, Gatti R, Montin U, Ciarleglio FA, Senzolo M, Burra P, Brolese A, Zanus G, D’Amico DF, Cillo U.
17) JOURNAL OF HEPATOLOGY (Letter to the Editor) – 2004 Jun;40(6):1042-1043 The two faces of HCC prognostic evaluation: “observational” or “pragmatic” approach? U. Cillo, A. Vitale, M. Bassanello, F. Grigoletto, P. Burra, D.F. D’Amico
18) EUR J GASTROENTEROL HEPATOL. - 2004 Sep;16(9):885-90. Does liver-disease aetiology have a role in cerebral blood-flow alterations in liver cirrhosis? Burra P, Senzolo M, Pizzolato G, Ermani M, Chierichetti F, Bassanello M, Naccarato R, Dam M.
19) CLIN CHIM ACTA. - 2004 Sep;347(1-2):129-38. Clinical significance of alpha-fetoprotein mRNA in blood of patients with hepatocellular carcinoma. Cillo U, Navaglia F, Vitale A, Molari A, Basso D, Bassanello M, Brolese A, Zanus G, Montin U, D’Amico F, Ciarleglio FA, Carraro A, Bridda A, Burra P, Carraro P, Plebani M, D’Amico DF.
20) TRANSPLANT INTERNATIONAL. - 2005 Jan;17(1):713-716. Epub 2004 Nov 25. Isoniazid-related fulminant hepatic failure in a child: assessment of the native liver’s early regeneration after auxiliary partial orthotopic liver transplantation. Cillo U, Bassanello M, Vitale A, D’Antiga L, Zanus G, Brolese A, Burra P, Ciarleglio FA, Guariso G, Zancan L, Guido M, D’Amico DF.
21) HEPATOLOGY RESEARCH. - 2005 Jan 31; Multimodal therapy before liver transplantation for hepatocellular carcinoma. Vitale A, Brolese A, Zanus G, Bassanello M, Montin U, Gringeri E, D’Amico F, Ciarleglio FA, Carraro A, Cappuzzo G, Bridda A, D’Amico DF, Cillo U.
22) TRANSPLANT PROC. 2005 Mar;37(2):1104-7. Neuropsychological and neurophysiological evaluation in cirrhotic patients with minimal hepatic encephalopathy undergoing liver transplantation. Senzolo M, Amodio P, D’Aloiso MC, Fagiuoli S, Del Piccolo F, Canova D, Masier A, Bassanello M, Zanus G, Burra P.
23) WORLD J GASTROENTEROL. 2005 Nov 28;11(44):6920-5. Role of blood AFP mRNA and tumor grade in the preoperative prognostic evaluation of patients with hepatocellular carcinoma. Cillo U, Vitale A, Navaglia F, Basso D, Montin U, Bassanello M, Brolese A, Zanus G, De Pascale V, Plebani M, D’Amico DF.
24) AM J TRANSPLANT. 2005 Sep;5(9):2309-14. Syngeneic living-donor liver transplantation for hemangioendothelioma: a clinical model for studying liver regeneration. Cillo U, Vitale A, Brolese A, Zanus G, Bassanello M, Montin U, D’Amico F, Ciarleglio FA, Iurilli V, Carraro P, Grigoletto F, Plebani M, D’Amico DF.
25) TRANSPLANT PROC. 2008 Lug-Ago, 40(6), 1916 - 1917 Microvascular Autonomic Dysfunction May Justify False-Positive Stress Myocardial Perfusion Imaging in Patients with Liver Cirrhosis Undergoing Liver Transplantation. M. Senzolo, M. Bassanello, A. Graziotto, P. Zucchetta, U. Cillo, G. Maraglino, M. Loreno, F. Bellotto, G. Davìa, P. Burra
26) SCIENTIFIC REPORTS 2021, 11: 23247
Epidemiological Study in a Small Rural Area of Veneto (Italian Region) during Sars-Cov-2 Pandemia.
Dr. Marco Bassanello- Dr. Luciano Pasini - Dr. Marco Senzolo – Prof. Andrea Gambaro – Dr. Marco Roman - Dr. Ugo Coli - Dr. Maurizio D’Aquino
27) INTECH-OPEN BOOK (2023) – Capitolo n. 18
ISBN 978-1-80356-234-6
SARS-COV-2 PANDEMIC: how to maintain a Covid-free hospital.
Author Dr. Marco Bassanello
28) Talanta 253 (2023) 123969
Pesticides monitoring in biological fluids: mapping the gaps in analytical strategies.
F. Fama, M. Feltracco, G. Moro, E. Barbaro, M. Bassanello, A. Gambaro, C. Zanardi
29) Frontiers in Public Health – Vol.11 - 2023
Risk of SARS-CoV-2 transmission in the close contacts in a small rural area in the Veneto Region (NE-Italy): past evidence for future scenarios.
Marco Bassanello, Ruggero Geppini, Erminio Bonsembiante, Ugo Coli, Aldo Farencena, Maurizio D’Aquino, Andrea Gambaro, Alessandra Buja, Tatjana Baldovin
30) Green Analytical Chemistry 7 (2023) 100076
A paper-based device for glyphosate electrochemical detection in human urine: A case study to demonstrate how the properties of the paper can solve analytical issues.
Giulia Moro, Francesco Fama, Noemi Colozza, Andrea Gambaro, Marco Bassanello, Fabiana Arduini, Chiara Zanardi
Academic Book EDITOR in:
31) INTECH-OPEN BOOK – E-Book (published 8 January 2025) – ISBN 978-0-85014-328-7
Current Trends in Community Health Models
(number of pages 168)
Marco Bassanello, Xin-Nong Li, Ruggero Geppini LAVORI PUBBLICATI
Collaboratore nella redazione dei seguenti lavori (editi a stampa)
1) OSPEDALI D’ITALIA CHIRURGIA (Gennaio-Aprile 2000)
L’utilizzo parziale del fegato nei trapianti
G. Zanus, U. Cillo, A. Brolese, M. Veroux, C. Madia, M. Bassanello, U. Montin, D.F. D’Amico
2) I TUMORI BENIGNI DEL FEGATO: COME RICONOSCERLI, COSA FARE (Testo Atlante)
AUTORI: D’Amico D.F - Zanus G. – Tedeschi U. in collaborazione con:
Bassanello M. - Bonariol L. - Brolese A. – Cillo U. – Cappuzzo G.L. –Dalla Torre M. –
Gringeri E.– Ruol A.
ANNALI ITALIANI DI CHIRURGIA Suppl. Fasc. 3 (1997)
3) ADENOMA AND ADENOMATOSIS: AN EMERGING LIVER PATHOLOGY
AUTORI: Zanus G. – Tedeschi U. – Cillo U. – Boccagni P. – Brolese A. – Bassanello M. – Bonariol L. - Urbani L. – Montin U. - Gringeri E. – Veroux M. – D’Amico D.F.
ATTI H.P.B.A. (BUDAPEST)
4) TRAPIANTO DI FEGATO DA VIVENTE: ASPETTI TECNICI
A cura di: Alberto Brolese e Davide D’Amico
Con la collaborazione di: Umberto Cillo, Patrizia Boccagni, Giacomo Zanus, Marco Bassanello, Umberto Montin, Enrico Gringeri, Alessandro Vitale, Francesco D’Amico
ATTI CONGRESSO INTERNAZIONALE H.P.B.A. di Torino
5) MINIGUIDA DI CHIRURGIA GENERALE (D.F. D’AMICO)
Capitolo 1. La biotecnologia nella pratica clinica (U. Cillo, M. Bassanello)
Capitolo 5. I coloranti vitali in chirurgia (M. Bassanello)
6) Estratto da: IL CHIRURGO D’URGENZA OGGI (tra chirurgia generale e chirurgia specialistica)
Le lesioni traumatiche delle vie biliari.
D.F. D’Amico, A. Brolese, U. Tedeschi, U. Cillo, M. Veroux, G. Zanus, P. Boccagni, L. Bonariol, L. Urbani, M. Bassanello, U. Montin, P. Parimbelli
7) RESEZIONI EPATICHE ANATOMICHE
D’Amico D, Tedeschi U, Cillo U, Brolese A, Boccagni P, Zanus G, Gringeri E, Urbani L, Bonariol L, Bassanello M, Montin U
In “PERICOLI IN CHIRURGIA” (Bresadola-EDISES) (1999)
8) ATTI 5TH POSTGRADUATE COURSE ON HEPATOBILIARY SURGERY –LIVER 2000-
Madia C, Bassanello M, Gringeri E, D’Amico F, Vitale A, Carraro A
9) ATTI 1° CONVEGNO: LA DISFUNZIONE EPATICA NEL POSTOPERATORIO PRECOCE DEL TRAPIANTO DI FEGATO (Maggio 1997)
D. D’Amico, A. Brolese, U. Tedeschi con la collaborazione di: G. Ambrosino, P. Boccagni, U. Cillo, G. Zanus, L. Bonariol, M. Bassanello, G. Cappuzzo, M. Dalla Torre, E. Gringeri, N. Srsen
10) Società Italiana di fisiopatologia Chirurgica (Maggio ’98)
10° Congresso (Letture): CHIRURGIA EPATICA MAGGIORE: ASPETTI FISIOPATOLOGICI DOPO CLAMPAGGIO VASCOLARE
D. D’Amico, U. Tedeschi, U. Cillo, E. Gringeri, L. Urbani, M. Dalla Torre, G. Costantin, P. Boccagni, A. Brolese, G. Zanus, L. Bonariol, M. Bassanello
11) I.H.P.B.A. (Atti: lavoro)
IL TRAPIANTO DI FEGATO DA DONATORE VIVENTE: STATO DELL’ARTE, ASPETTI TECNICI ED ORGANIZZATIVI
D.F. D’Amico in collaborazione con:
Alberto Brolese, Umberto Cillo, Giacomo Zanus, Marco Bassanello, Umberto Montin, Alessandro Vitale, Francesco D’Amico, Francesco Ciarleglio
12) G. Zanus, U. Cillo, A. Brolese, M. Veroux, M. Bassanello, U. Montin, D. F. D’Amico: “L’UTILIZZO PARZIALE DEL FEGATO NEI TRAPIANTI”.
Ospedali d’Italia Chirurgia Gennaio-Aprile 2000 vol. 6-N 1-2 pag. 36-45
13) TESTO di CHIRURGIA GENERALE – FISIOPATOLOGIA, CLINICA E TERAPIA (Prof. Davide D’Amico) – Piccin 2006
cap. 2 - LO SHOCK
a cura di D.F. D’Amico, F.A. Ciarleglio e M. Bassanello
cap. 16- CHIRURGIA D’URGENZA
cap. 7 - IL POLITRAUMA
a cura di M. Frego, G. Bianchera e M. Bassanello
- CONGRESSO REGIONALE SIMEU - L’ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PER L’EMERGENZA: MODELLI DI PRONTO SOCCORSO A CONFRONTO (VERONA - Settembre 2006)
- CONGRESSO REGIONALE SIMEU (VERONA – Settembre 2006)
- 108 SIC (ROMA – Ottobre 2006)
- 30 SITO PADOVA – Novembre-Dicembre 2006)
- ACLS COURSE (Auditor - Padova 2006)
- ATLS COURSE (Auditor - Padova 2006)
- BASIC LIFE SUPPORT + AED (PADOVA - Maggio 2007)
- XXII CONGRESSO NAZIONALE S.I.F.I.PA.C. (PADOVA - Aprile 2009)
- Corso di Emergency Ultrasound (Padova - Maggio-Giugno 2012)
- ATLS COURSE (Advanced TRAUMA LIFE SUPPORT - Padova - Novembre 2012)
- ACLS COURSE (Advanced CARDIAC LIFE SUPPORT - Padova - Dicembre 2012)
Corsi di formazione manageriale dal 2013
- Corso sulla violenza femminile e minorile (Padova - Gennaio 2013)
- Docente Corso Epidemiologia, Igiene Ambientale, Pronto Soccorso per CNM Italia - (Padova a Maggio 2013)
- Salute e Famiglia: sostenere la genitorialità nei primi anni di vita del bambino (2013)
- Referto e Rapporto – Manageriale (2013)
- Introduzione alla Psichiatria: approccio clinico-epidemiologico (2013)
- Valvulopatie (2013)
- Il Principio di Autodeterminazione del Paziente - Manageriale (2013)
- Farmacologia Generale (2013)
- Principi di Responsabilità Civile - Legale (2013)
- L’insufficienza Cardiaca (2013)
- Elementi di Cardiopatia Ischemica (2013)
- Leadership - Manageriale (2013)
- La Responsabilità Professionale in ambito penale - Manageriale (2013)
- Principi di Responsabilità Medica (2013)
- La Responsabilità Disciplinare - Manageriale (2013)
- La Cartella Clinica (2013)
- La malattia Tromboembolica Venosa (2013)
- Informatica - Manageriale (2013)
- La malattia di Parkinson (2013)
- Acido o base? L’equilibrio vitale per l’uomo (2015)
- Analisi, prevenzione e gestione del rischio in ambito sanitario - Manageriale (2015)
- Caratteristiche del Radon e le sue interazioni sull’organismo (2015)
- Clinical Governance: dalla gestione del rischio clinico al miglioramento della qualità - Manageriale (2015)
- Comunicare con successo - Manageriale (2015)
- Comunicazione scritta: principi generali - Manageriale (2015)
- Elementi di Cardiopatia Ischemica (2015)
- Gestire i collaboratori - Manageriale (2015)
- I rischi dell’Amianto: nocività nel tempo e danni sulla salute (2015)
- Il segreto professionale e la tutela della privacy - Manageriale (2015)
- Intermediate English - Manageriale (2015)
- La responsabilità professionale in ambito amministrativo - Manageriale (2015)
- L’orecchio: anatomia, fisiologia e diagnostica strumentale (2015)
- BLSD-PBLSD e manovre di disostruzione (2016)
- Lo stress e il suo impatto in ambito lavorativo – Manageriale (2016)
- Fattori di rischio e prevenzione: importanza di uno stile di vita sano (2016)
- ATLS COURSE (Advanced TRAUMA LIFE SUPPORT – refresh - 2016)
- ADVANCED CARDIOVASCULAR LIFE SUPPORT (AHA) – ACLS PROVIDER (2016)
- Abilità di counseling in ambito sanitario - Manageriale (2016)
- Fattori di rischio e prevenzione: importanza di uno stile di vita sano - Legale (2016)
- Lo stress e il suo impatto in ambito lavorativo - Manageriale (2016)
- Professionalizzazione e responsabilità in ambito sanitario - Manageriale (2017)
- La comunicazione efficace per l’umanizzazione e la sicurezza delle cure - Manageriale (2017)
- La gestione del tempo - Manageriale (2017)
- Profili evolutivi in tema di lesioni e danno alla persona – Legale (2017)
- Teambuilding e teamworking - Manageriale (2017)
- Gestire le emozioni - Manageriale (2017)
- L’assicurazione nell’ambito della medicina difensiva e responsabilità medica - Manageriale (2017)
- Profili evolutivi in tema di lesioni e danno alla persona - Manageriale (2017)
- La gestione del tempo - Manageriale (2017)
- La comunicazione efficace per l’umanizzazione e la sicurezza delle cure - Manageriale (2017)
- Professionalizzazione e responsabilità in ambito sanitario - Manageriale (2017)
- Stress lavoro correlato nelle professioni sanitarie – Sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate(2017)
- Il diritto e la medicina legale. Il punto di equilibrio tra salute e sicurezza –Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie (2017)
- Vaccinazioni. Disuguaglianze nella prevenzione – Documentazione clinica – Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura (2017)
- La sindrome del disadattamento generale e locale nella complessità dello stress umano - Manageriale (2018)
- Il rischio clinico e l’attuazione della legge Gelli - Manageriale (2018)
- Il dolore osteoarticolare acuto: affrontarlo e trattarlo (2018)
- Rischio aggressione nei luoghi di lavoro - Manageriale (2018)
- BPCO (2018)
- Le droghe nella società (2018)
- Curare nel terzo millennio. La medicina è pronta alla condivisione di dati open source? - Manageriale (2018)
- La nuova Privacy: siamo davvero pronti per essere in regola? - Manageriale (2018)
- Distretto testa collo. Come cambia la responsabilità professionale con la legge Gelli - Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie (2019)
- Cure Sicure. Il rischio clinico e la tutela dei diritti – La sicurezza del paziente - Risk management (2019)
- Temi di management sanitario – Management sanitario. Innovazione gestionale e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali (2019)
- La Legge 24/2017: sicurezza delle cure e responsabilità professionale - Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie (2019)
- Un lavoro di squadra. Organizzare un team multidisciplinare in contesti difficili – sulla strada giusta – Linee guida – Protocolli – Procedure (2020)
- La sicurezza delle cure e la tutela dei diritti. Le novità normative - La sicurezza del paziente - Risk management(2020)
- A danno fatto. La sicurezza delle cure e la valutazione del danno – Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità, procedure e certificazioni, con acquisizioni di nozioni tecnico-professionali (2020)
- Covid-19 e la tutela dei lavoratori. Protocolli e procedure di sicurezza nelle strutture sanitarie – Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo (2020)
- BLSD e Covid-19 cosa cambia? Le nuove linee guida internazionali - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo(2020)
- Covid-19: diritti e salute dei sanitari. Responsabilità professionale e forme di tutela in caso di contagio - La sicurezza del paziente - Risk management (2020)
- Covid-19 ed insufficienza respiratoria. L’ossigenoterapia e le tecniche di ventilazione - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo (2020)
- Covid-19. Il virus della paura - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo (2020)
- Nuovo virus, nuove competenze. Il Medico Competente e la gestione dei lavoratori fragili ai tempi del Covid-19 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo (2020)
- Responsabilità, sicurezza delle cure e rischio clinico>. Ricadute dirette e indirette nella gestione del paziente - Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie(2020)
- Vaccini: protezione 0-18 e…. oltre! - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo (2020)
- Sulle tracce del Covid-19. Dall’uso della mascherina al contact tracing - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo(2021)
- Covid-19: un test per tutti. Test di screening e diagnostici e loro funzionamento - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo (2021)
- Covid-19. La comunicazione efficace tra Medico e Paziente mediata da uno schermo – La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informato (2021)
- Il Covid-19 tra mutazioni e varianti. Una nuova sfida per i vaccini e le terapie - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo(2021)
- Il paziente complesso: la presa in carico e la gestione sul territorio, tra appropriatezza e sostenibilità, ai tempi della pandemia da Sars-Cov-2 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo(2021)
- L’identità digitale e la comunicazione sul web per i professionisti sanitari -
La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informato (2022)
- Guida pratica al Covid-19 per le professioni sanitarie - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione aziendale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo (2022)
- Covid-19, ambiente e salute. Elettrosmog, inquinamento domestico e sovraesposizione alla tecnologia - Sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate (2021)
- Essere leader: guidare il team al miglioramento delle performance (2024 - Manageriale)
- Management in sanità: dalle soft skills individuali al gruppo di lavoro (2024 – Manageriale)
- Infezioni correlate all'assistenza: una responsabilità comune (2025 - Manageriale/Legale)
- Cadute accidentali: prevenzione e gestione del rischio (2025 - Manageriale/Legale)
Come Professore a Contratto
Nell’ambito del corso di DOTTORATO DI RICERCA Dipartimento Assistenziale di Chirurgia Generale eTrapianti d’Organo dell’Università di Padova Insegnamento SCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE MEDICHE, CLINICHE E SPERIMENTALI, INDIRIZZO SCIENZE CHIRURGICHE ED APPLICAZIONI TECNOLOGICHE
Il sottoscritto Marco Bassanello i ai sensi e nel rispetto degli articoli 19, 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000 nel caso di dichiarazioni non veritiere di formazione e uso di atti falsi, dichiara sotto personale responsabilità dichiara che le informazioni riportate nel c.v. corrispondono a verità, che negli ultimi due anni (ai sensi dell’art. 76 sul Conflitto di Interessi ECM dell’accordo Stato Regioni del 02/02/2017 non ha avuto rapporti anche di finanziamento con soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario. Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi dell’Art. 13 del Regolamento UE 2016/679 DGPR relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali. Abano Terme (Pd), 05/02/2026 Firma Marco Bassanello