

Ho svolto il mio tirocinio curricolare presso i servizi sociali perché desideravo conoscere gli strumenti e le modalità di primo sostegno adoperate per la tutela della fascia di popolazione più fragile.
Ho principalmente assistito la responsabile dell’Area Minori e del centro CAV, partecipando agli incontri tra gli avvocati offerenti gratuito patrocinio e le donne vittime di violenza.
Gentili Avv.ti,
Mi chiamo Sara Mutti e sono laureanda in Giurisprudenza presso l'Università del Piemonte Orientale.
La ragione che mi ha spinta a scegliere questa facoltà è la stessa che ora mi motiva a candidarmi per la posizione di praticante forense: desidero occuparmi di diritti umani.
Poter finalmente apprendere come mettere a frutto le mie conoscenze accademiche al fine di difendere chi ne ha bisogno è ciò che attendo dal primo giorno di università.
Non ho mai desiderato dedicarmi ad altro.
Assicuro dedizione e professionalità, oltre ad un sincero desiderio di apprendere quanto più possibile a rendermi adatta all'attività di affiancamento degli Avvocati che collaborano con lo studio.
Seppur la tutela della persona sia il settore di mio maggiore interesse, sono convinta che confrontarmi con casi complessi afferenti ad aree legali distinte non solo gioverebbe alla mia formazione, ma mi permetterebbe di soddisfare un sincero desiderio di apprendimento.
Dovrei laurearmi a novembre, ma sono disposta ad iniziare il tirocinio (seppur informalmente) già dal mese di settembre.
La mia iniziale intenzione di dedicare la Tesi di Laurea ad una rilettura del garantismo penale capace di restituire alla vittima il ruolo di centralità che le è spesso negato (vedendo nell'istituto della giustizia riparativa un punto di incontro tra le esigenze deflattive e quelle vittimiologiche) è ahimè sfumata per volontà del mio relatore.
La ricerca indagherà quindi sul tema della proporzionalità e umanità della pena come mezzo per garantire il principio dell'extrema ratio.
Rimango a vostra completa disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Cordialmente,
Sara Mutti.