
Infermiere di cardiologia interventistica con competenze avanzate in elettrocardiografia e gestione delle emergenze. Eccelle nel coordinamento dell'équipe e nella prevenzione delle complicanze vascolari, garantendo un'assistenza ottimale e sicura.
Attualmente come infermiere di cardiologia interventistica agisco con un ampio margine di autonomia, che va dal controllo e gestione delle apparecchiature, alla preparazione del paziente, fino alla "strumentazione" dell'intervento sul campo operatorio
1 Competenze clinico-teoriche di baseTra le competenze di base vi è la conoscenza dell'elettrocardiografia, dell'anatomia e della fisiopatologia cardiopolmonare cardiovascolare, nonché delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare
In questo ambiente ad elevata complessità è indispensabile conoscere a fondo la patologia di base per poter pianificare al meglio l'assistenza e prevenire le complicanze Ciò implica anche una profonda conoscenza delle procedure interventistiche cardiologiche alle quali il paziente è stato o sarà sottoposto
2 Competenze tecniche e strumentaliDurante una procedura coronarografica, l'infermiere di emodinamica assume ruoli distinti:
Ogni mattina, l'infermiere è responsabile della verifica funzionale di defibrillatore, respiratori e altre attrezzature critiche Mensilmente, controlla le scadenze dei materiali utilizzati in sala Dopo ogni procedura, compila la scheda infermieristica/registro di sala documentando tutti gli eventi e i farmaci somministrati Inoltre, è responsabile della motorizzazione post-intervento per prevenire
complicanze vascolari
La formazione pratica prevede l'apprendimento dell'utilizzo e della gestione della strumentazione elettromedicale: pacemaker temporaneo, contropulsatore aortico, assistenze meccaniche al circolo come ImpellaCP ed ECMO, sistemi di diagnostica intracoronarica avanzati, ventilatore Meccanico ed altri ausili per l'anestesia generale,
3 Gestione delle emergenzeGli infermieri si occupano del monitoraggio e verifica della corretta emostasi arteriosa, arginando tempestivamente l'insorgenza di complicanze vascolari quali emorragie, ematomi o aritmie
4 Competenze relazionali e organizzative
Gli infermieri devono essere in grado di gestire autonomamente le loro attività, nonché di collaborare strettamente con gli altri membri dell'équipe, assicurando un coordinamento efficiente e una continuità assistenziale ottimale
Tecniche di rianimazione base ed avanzate in caso di ACC
Dalla gestione del paziente sul lettino operatorio pre, intra e post-procedura, al controllo di tutti i device presenti in sala operatoria, passando per il supporto nella fase chirurgica