Assistente in farmacia
Nell'estate 2025, ho lavorato alla Farmacia S. Caterina per 4 settimane, 5 giorni a settimana, 6 ore al giorno come da convenzione scuola-lavoro offerta dal liceo. Le quattro settimane sono state divise in due blocchi: il primo blocco va dal 28/07/25 al 09/08/25, il secondo dal 01/09/25 al 12/09/25.
Alcuni dei miei compiti erano:
- Controllo della scadenza e prezzatura dei prodotti, e corretto stoccaggio dei farmaci e prodotti sanitari.
- Smistamento delle varie tipologie di merce all'interno delle scansie della farmacia e utilizzo del robot per lo stoccaggio (e la rimozione) di prodotti.
- Disposizione creativa di prodotti e articoli in promozione nelle aree più esposte al pubblico per promuoverne la vendita.
- Prenotazione di visite specialistiche e prestazioni sanitarie diagnostiche attraverso il servizio FarmaCUP.
- Pulizia e riordino degli ambienti di lavoro e di strumenti e attrezzature del laboratorio dopo l'uso.
L'esperienza in farmacia mi è stata di molto aiuto, soprattutto sul campo delle relazioni con gli adulti: in farmacia ero (quasi) sullo stesso piano dei miei colleghi più grandi, e questo mi ha fatto sentire indipendente. Lavorare in farmacia mi è servito ad adattarmi ad un ambiente sconosciuto privo di persone della mia età. Allo stesso tempo, però, lavorare con persone adulte mi ha anche reso responsabile: avevo dei compiti specifici e dovevo svolgerli al meglio, perché il risultato del mio lavoro impattava direttamente quello dei miei colleghi, e viceversa. Questa consapevolezza mi ha aiutato nell'impegnarmi al mio meglio in quello che facevo, cercando di risolvere i problemi da solo attraverso ciò che mi era stato insegnato, ma sempre avendo la possibilità di chiedere consiglio se qualcosa non mi riusciva. In più, l'esperienza mi ha insegnato come mantenere la mia compostezza davanti a una clientela non sempre garbata e davanti a situazioni ignote e che possono causare stress.

