

Nel mio lavoro come insegnante di scuola dell’infanzia coltivo con cura la capacità di creare un ambiente sereno, accogliente e stimolante, dove ogni bambino possa sentirsi valorizzato e libero di esprimersi. Ritengo fondamentali l’empatia, l’ascolto attivo e una comunicazione chiara sia con i bambini sia con le famiglie, favorendo così un clima di fiducia e collaborazione.
Sono abituata a progettare attività educative che promuovono lo sviluppo globale del bambino, integrando aspetti cognitivi, emotivi, motori e sociali. Amo utilizzare la creatività per proporre laboratori espressivi, artistici e psicomotori, adattando le metodologie ai diversi stili di apprendimento e ai bisogni educativi speciali.
Organizzo con attenzione le routine quotidiane, alternando momenti di apprendimento e momenti ludici, e gestisco con serenità e professionalità il gruppo classe, anche in situazioni complesse. Credo molto nell’osservazione sistematica, che mi permette di documentare i progressi dei bambini e di calibrare gli interventi educativi in modo personalizzato.
Pazienza, sensibilità e disponibilità sono qualità che mi guidano nel rispondere ai bisogni emotivi e relazionali dei bambini, con l’obiettivo di favorire il loro benessere e la crescita armoniosa. Inoltre, mi aggiorno costantemente sulle metodologie educative innovative e sull’uso di strumenti digitali e multimediali, così da integrare proposte sempre attuali e stimolanti.
Sono particolarmente motivata all’utilizzo della psicomotricitàcome strumento educativo fondamentale nella scuola dell’infanzia, poiché riconosco il movimento, il gioco e l’esperienza corporea come basi imprescindibili dello sviluppo armonico del bambino. Credo che il corpo rappresenti il primo strumento di conoscenza e comunicazione, attraverso il quale i bambini esplorano il mondo, costruiscono relazioni e sviluppano competenze cognitive ed emotive.
L’approccio psicomotorio si integra naturalmente con il metodo Montessori, che valorizza l’autonomia, l’esperienza diretta e la libertà di scelta in un ambiente preparato e stimolante. Attraverso attività motorie, simboliche e di gioco strutturato, i bambini possono non solo sviluppare la coordinazione e la consapevolezza corporea, ma anche rafforzare la concentrazione, la fiducia in sé e la capacità di relazione.
Inserire la psicomotricità all’interno della metodologia scolastica con ispirazione montessoriana significa offrire al bambino la possibilità di crescere in un contesto inclusivo e rispettoso dei suoi tempi, dove il corpo, la mente e le emozioni si incontrano in un percorso di apprendimento globale e integrata.
durante il percorso formativo in IPSE ho frequentato il tirocinio con psicomotricisti esperti