

Sono una persona solare, intraprendente ed empatica. Da tre anni svolgo l'incarico di educatrice e insegnante di sostegno. Sono preparata a lavorare nei settori dell'accoglienza e dell'integrazione di persone migranti. Desidero continuare a studiare e a formarmi perché sono curiosa e ambiziosa.
Lo studio dell'antropologia e della sociologia mi aiutano a mantenere uno sguardo critico e analitico.
Da gennaio sto tenendo un laboratorio per il potenziamento dell'italiano L2 in una scuola media. I ragazzi e le ragazze che seguono il corso presentano diversi livelli di lingua e diverse fasce d'età. Poiché è un corso pomeridiano che si inserisce dopo l'orario scolastico cerco di utilizzare metodi alternativi che possano coinvolgerli il più possibile. Sto amando questo lavoro perché essendo anche loro più grandi è possibile concordare insieme alcune attività e approfondire le loro aree di interesse.
Per l'impostazione delle lezioni e per l'attitudine con i ragazzi e le ragazze osservo essermi state necessarie la frequentazione del corso DITALS e degli esami di antropologia all'università, nonché la mia conoscenza del francese e dello spagnolo.
Come educatrice scolastica, affianco dieci bambini e bambine con autismo, disabilità e/o bisogni educativi speciali. Il mio intervento è sì didattico ma è volto soprattutto a incentivare l'inclusione attraverso attività ludiche e l'accompagnamento nelle relazioni con i pari. Per raggiungere questo obiettivo gioco insieme ai bambini, propongo la lettura di albi, la creazione di storie, giochi che rafforzano il senso di comunità - classe come "Facciamo finta di essere.... io sono... tu sei.... loro..." e cerchi in cui poter portare le proprie esperienze. In questo modo si creano degli spazi di ascolto empatico e aperto nelle classi. Per le attività con i bambini autistici sfrutti alcune tecniche proprie dell'ABA e utilizzo la CAA in un caso di autismo non verbale.
Questo lavoro mi permette di rafforzare la mia flessibilità ed elasticità poiché lavoro su otto classi diverse e vedo in media tre bambini al giorno.
Il mio ruolo consiste nell'affiancamento di due bambini di 8 e 9 anni che presentano disturbi dello spettro autistico e dell'apprendimento. Il mio supporto riguarda tanto la sfera didattica quanto quella relazionale e mira allo sviluppo dell'autonomia dei bambini in entrambe. Per raggiungere questi obiettivi sfrutto la terapia ABA, utilizzo tecniche logopediche per l'incremento delle abilità attentive, la CAA e utilizzo materiali montessoriani attraverso un approccio gestaltico.
Inoltre ho erogato due laboratori di LIS (Lingua Italiana dei Segni) per le classi di II e IV elementare.
Questo ambiente mi ha permesso di rafforzare le mie capacità di ascolto attivo, lavoro di squadra e di sviluppare in autonomia strumenti innovativi di apprendimento: materiale didattico e giochi educativi (allego foto)
Competenze acquisite:
La Ferme des Septes Lunes è un'azienda agricola a conduzione familiare completamente biologica e che produce vino naturale. Da maggio a luglio ho ricoperto diversi ruoli:
Per soddisfare le tempistiche è stata necessaria la collaborazione con l'equipe.
Sono stata affidataria di un ragazzo di 11 anni proveniente da un contesto complesso e diagnosticato ADHD.
Il mio supporto mirava allo sviluppo e al mantenimento delle relazioni con i pari. Dopo un periodo di osservazione del gioco al parco con i coetanei, ho accompagnato il bambino a prendere consapevolezza dei suoi comportamenti che arrecavano danno o infastidivano i compagni per poi ragionare insieme sulle motivazioni che li facevano scaturire e sulle azioni che potevano sostituire i comportamenti originali. Per incentivarlo ad adottare le nuove modalità d'interazione, mi sono avvalsa della Token Economy.
Inoltre aiutavo il bambino nello svolgimento dei compiti perché la famiglia è straniera.
Questa esperienza mi ha permesso di rafforzare le mie capacità di valutazione dei bisogni dei bambini all'interno di un quadro familiare articolato in cui sono presenti diverse questioni spinose.
Competenze acquisite
Saluzzo Migrante è un progetto che offre sostegno medico, alimentare, vestiario, giuridico e informativo ai migranti stagionali impiegati nella raccolta frutta durante i mesi estivi.
Come volontaria ho offerto il mio supporto nell'orientamento lavorativo e ai servizi territoriali e nella distribuzione di vestiti, coperte e generi alimentari.
Durante questi mesi ho vissuto all'interno di una coabitazione con altrae volontariae e insieme abbiamo avviato un laboratorio musicale che gli utenti potevano frequentare nel tempo libero.
Questa esperienza mi ha permesso di mettere in pratica la comunicazione interculturale appresa durante il mio percorso di studio e di incrementare la mia capacità di ascolto e di supporto in contesti psicologicamente e praticamente molto stressanti.
Infine, la mia conoscenza del francese è stata utile per mediare tra servizio e utenti.
Competenze acquisite
ASAI è un'associazione di volontariato presente in diversi quartieri di Torino che promuove l'interculturalità permettendo l'incontro tra persone di generazioni diverse e con background sociali e culturali differenti.
Il mio ruolo in ASAI è stato di aiuto compiti, insegnamento di italiano a stranieri e gestione, insieme ad altrae volontariae, del laboratorio artistico con ragazzae che frequentavano le scuole medie.
Con una bambina che si era trasferita recentemente in Italia ho avviato un programma di potenziamento della lingua italiana. Poiché ho trovato interessante l'insegnamento l'anno seguente ho frequentato il DITALS e ho sostenuto più avanti l'esame di insegnamento italiano come L2 all'università.
Questo contesto mi ha permesso di entrare in una realtà multiculturale e multigenerazionale e di sperimentare per la prima volta una modalità di democrazia diretta tra lae volontariae.
E' stata inoltre l'esperienza che ha segnato il mio ingresso nel mondo del sociale e che ha determinato la scelta di iscrivermi alla facoltà di Comunicazione Interculturale al fine di possedere le competenze per lavorare con persone migranti.