

Penso che il mettermi in gioco nel mondo del lavoro fin da giovane età sia stato quello che mi ha fatto maturare una pazienza e un amore nel contatto con il pubblico che sta sempre più scemando. Il lavoro in tabaccheria (che era situata in centro a Firenze) è stata anche la chiave di svolta del mio carattere, la quale poi mi è servita tanto anche nel lavoro.
Il lavoro in farmacia invece, non essendo laureato, mi ha fatto sviluppare un forte senso di responsabilità per settori lavorativi che sono più grandi di me, facendo evolvere quel senso di sapere quando e dove fermarsi che reputo fondamentale in qualunque tipo di lavoro indipendentemente dalle competenze che servono per svolgerlo.