

Mi chiamo Federica Dilella, ho 24 anni e lavoro nel mondo del beverage e dell’hospitality da oltre tre anni. Ho iniziato al Puntosette, partendo dalla gavetta fino a diventare Head Bartender, sviluppando competenze tecniche, gestionali e relazionali: creazione di cocktail, preparazioni homemade, gestione del team e accoglienza clienti.
Da novembre lavoro presso Azotea, cocktail restaurant dove il bar è strettamente legato alla cucina. Qui approfondisco la ricerca della materia prima, il pairing con i piatti e la sperimentazione di cocktail gastronomici e cucina liquida, curando l’esperienza del cliente in ogni dettaglio.
Oggi desidero un nuovo percorso, più vicino a una dimensione diurna, che valorizzi le mie competenze tecniche e relazionali e mi permetta di lavorare con colazioni, bevande e pasticceria, continuando a mettere il cliente al centro.
Resto a disposizione per un incontro conoscitivo.
Cordiali saluti,
Federica Dilella
Azotea è un cocktail restaurant in cui il bar è strettamente connesso alla cucina e l’esperienza si sviluppa attraverso percorsi di degustazione e pairing. In questo contesto il mio ruolo va oltre quello tradizionale di bartender, concentrandosi sulla ricerca, sulla comprensione della materia prima e sulla costruzione dell’esperienza del cliente.
Principali responsabilità e attività:
Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare una visione più ampia del beverage, integrandolo completamente con la cucina e rafforzando le mie competenze sia tecniche che relazionali.
Ho maturato oltre tre anni di esperienza nel settore del bartending, con un percorso di crescita che mi ha portata dal ruolo di lavabicchieri fino a Head Bartender presso il Puntosette.
Competenze sviluppate:
Supervisione del servizio cocktail durante tutte le serate lavorative
• Coordinamento del team di bartender, barback e aiuto sala
• Organizzazione e gestione del personale bar
• Ideazione di signature drinks e cocktail stagionali
• Cura della presentazione estetica e storytelling
• Creazione di analcolici originali e summer edition
• Categorizzazione gustativa per facilitare il lavoro in sala
• Inventario settimanale di spirits, vini e materiali
• Organizzazione dello spazio back e stoccaggio ottimizzato
• Preparazioni homemade
• Standardizzazione delle ricette e controllo qualità
• Pulizia, sanificazione e organizzazione giornaliera
• Affiancamento e formazione di nuovi ingressi
• Trasmissione di metodo, etica e filosofia del servizio
• Costruzione di un ambiente di lavoro positivo e coeso
• Forte capacità comunicativa con l’ospite
• Storytelling del drink e personalizzazione del servizio
• Fidelizzazione della clientela e cura dell’accoglienza
• Rappresentanza del locale in eventi e contest nazionali
• Presentazione di cocktail concept con storytelling visivo
• Collaborazioni con brand e ambassador
• Costante ricerca di ispirazione e innovazione
• Autonomia nella progettazione di esperienze cocktail
• Capacità di trasformare limiti in opportunità di crescita
• Gestione della sala durante tutte le fasi del servizio
• Accoglienza e sistemazione dei clienti al tavolo
• Presa comande per cena e dopo cena con attenzione ai dettagli
• Conoscenza dei prodotti e capacità di consigliare i clienti in base alle
preferenze
• Gestione delle comande in base alle tempistiche del servizio (aperitivo,
cena, dolce)
• Cura costante degli ospiti in ogni momento del servizio, dall’aperitivo al
dopo cena
• Capacità di riconoscere le esigenze del cliente e anticipare i bisogni
Al termine del periodo Covid-19 ho lavorato per alcuni mesi presso il Bar Caffetteria a Mathi, un piccolo locale di paese. Questa esperienza ha rappresentato il mio primo vero ingresso nel mondo del bar e il momento in cui ho compreso che questo settore sarebbe diventato il mio percorso professionale.
Nonostante fosse un ambito inizialmente distante dalle mie aspettative, ho avuto modo di approcciarmi al mondo della caffetteria, sviluppando competenze di base e imparando l’importanza del contatto diretto con il cliente nelle prime ore della giornata.
Fin dalle prime settimane il titolare mi ha affidato la gestione completa del locale, occupandomi in autonomia di:
Questa esperienza, seppur breve, è stata fondamentale per farmi comprendere il valore dell’hospitality e per confermare la mia volontà di crescere professionalmente in questo settore.
Seconda classificata miglior bartender under 25 anno 2025